Emilia RomagnaSIBA on Tour

Arnage: quella curva che da Le Mans porta a Cesena, in Brasserie .. 

 

«Qui c’è sempre poca aderenza, anche se la pista è stata riasfaltata. Bisogna sacrificare la velocità di percorrenza per privilegiare quella d’uscita. Ho sempre la sensazione d’entrare troppo velocemente ad Arnage» ..

Stéphane Sarrazin ha firmato tre pole position alla 24 Ore di Le Mans e questo storico circuito lo conosce a menadito .. ma se dalla famosa curva del Circuit de la Sarthe ci spostiamo a Cesena, in “Brasserie”, allora forse possiamo dire la nostra ..

Tanto per iniziare su queste “piste” non si corre e non c’è nessuna “velocità d’uscita”. L’”aderenza” è quella lasciata nei bicchieri dai così detti merletti di Bruxelles .. e ad esser “riasfaltato” semmai è l’impianto mescita, per la periodica manutenzione o l’aggiunta di qualche nuova “chicane” su cui andare a spillare .. 

In effetti anche noi abbiamo la sensazione d’entrare troppo velocemente “ad Arnage” .. che sono appena le 18 e Miga deve ancora tirar giù un po’ di sedie dai tavoli. Ma la sete è sete .. e quando siamo in strada, destinazione pub, se c’è una cosa che non riusciamo proprio a sacrificare è la “velocità di percorrenza”, per esser quanto prima in “pole position” davanti al bancone ..

Questo brutto vizio di non fare un opportuno squillo preventivo! Veniamo solo ora a sapere che il grande Biagio (Claudio Biagioli) ha il turno di riposo e dunque non si saluta. Sicché oggi (8/11/2016) tocca al socio Miga (Francesco Migazzi) supportarci e sopportarci. E gliene siamo grati per la maniera in cui l’ha fatto .. 

Biagio dà avvio al locale nel gennaio 2006. L’amico di vecchia data, Miga, entra a far parte del team un anno dopo. Altri soci escono via via di scena. «Sono stato astemio fino al 1997 e guarda caso ero quello che riaccompagnava a casa gli amici, di ritorno da qualche serata qua e là» .. ci confidò Biagio un anno fa. «Un incidente a far da spartiacque. Poi il primo viaggio in Belgio .. e da allora, oltre alla passione per macchine e gare automobilistiche, si è aggiunta quella altrettanto grande per Lambic e birre» ..

La sintesi di tutto ciò sta proprio nel nome del locale: Brasserie Arnage. Da oltre 10 anni al servizio della “vera” birra .. e di chi volesse capirne un po’ di più in proposito. E quale miglior biglietto da visita delle oltre 25 trasferte a tema birrario fatte per l’appunto da Biagio per le strade del Belgio? Perché le birre si possono “raccontare” fino in fondo solo se si conoscono luoghi, storie e finanche i volti di chi quelle “fermentazioni” le fa nascere ..

Il locale si sviluppa da destra a sinistra, con tre ambienti in sequenza. Negli ultimi due c’è la classica seduta al tavolo da risto-pub (se non fossimo all’ora del tè, magari ci saremmo fatti tentare da una bruschetta di pancetta stufata e provola) .. ma è il banco mescita all’ingresso che ci “accalora”, mettendoci molto più a nostro agio. Importante struttura in legno massiccio, per una sequenza di 8 spine + una più recente linea da 4 (stasera monopolio di Stone Brewing), per chiudere sul lato opposto con altre 4 Angram .. 

Refrigerazione in vari “angoli” (il che può aiutare a differenziare le temperature in base agli stili delle birre). Distanze fusti-spine trascurabili. 16 vie in un locale “x” di provincia sarebbero quasi un campanello d’allarme, ma se siamo in uno nei migliori locali birrari d’Italia .. allora possiamo metterci “comodi” ..

La volta scorsa ci eravamo salutati con quello splendido vortice di emozioni che è Oceania, Farmhouse Ale dalle generose quantità di luppoli australiani e neozelandesi, di Toccalmatto .. per riprendere stasera da tutt’altro versante, con un’intensa, pulita e “caffettosa” (ma anche cioccolato, prugna e liquirizia) Porter di Nøgne Ø, a cui chiediamo l’“intro” della scaletta di oggi. Ci accodiamo quindi al mini buffet della casa da inframezzare tra una Saison 01/19 di BBN e la Juicy IPA di Vento Forte, per poi salutare Miga e proseguire il giro .. perché sarà pur vero che è decisamente presto, ma siamo abbondantemente oltre i 100 chilometri dal campo base e vorremmo fare ancora un paio di tappe in quel di Forlì ..

Tocca dunque scalar bruscamente di marcia, fino alla prima, con grande frenata: non sarà la famosa Virage d’Arnage del Circuit de la Sarthe .. ma ci manca poco. Brasserie Arnage è una delle “curve” più “lente”, “pericolose” e “suggestive”, nel sempre più competitivo circuito dei pub d’Italia ..

[siba: best indi!]

Tags

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close