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L’Asinella – Padova: tra “spunciotti” e “birre in movimento”, il volto italiano più genuino dei pub d’Oltremanica ..

 

Bar, birreria, “spuncetteria” .. ottimo punto di ritrovo e ristoro nella periferia ovest di Padova. Se un locale apre alle 7:00 del mattino e chiude alle 2:00 di notte, per forza di cose dovrà avere più anime nell’arco della stessa giornata .. e magari, per farci contenti, anche più birre: artigianali, a rotazione, “in movimento”. Allora rieccoci, con gran piacere, a L’Asinella di Andrea Casarin .. 

Non siamo in un pub, quantomeno per come è d’abitudine intenderlo. Birreria non rende a pieno l’idea. Bar è riduttivo. Suona meglio spuncetteria, che evidentemente si rifà alla tradizione delle osterie venete .. stuzzicadenti alla mano ..

Dall’ora della colazione al dopo cena, una tappa in questo locale sembra avere sempre un perché .. anche grazie ai suoi tradizionali “spunciotti” (a volte dei veri e propri gioielli gastronomici), magari abbinati a un’ampia scelta di birre non pastorizzate né filtrate, sia in bottiglia che alla spina (9 + 2 pompe inglesi, tra banco bar e “piattaforma mobile”, da attivare all’occorrenza) ..

Un mix perfetto di invitanti stuzzichini e buone birre, in un ambiente cordiale e rilassato, fa di questo posto un luogo ideale .. tanto ideale che continuiamo a chiederci cosa ci faccia quella spina fissa di Tennent’s Scotch Ale attaccata all’impianto (peraltro di proprietà). De gustibus, ma l’ottima impressione non cambia ..

L’Asinella nasce il 14/06/2005, con progressiva “svolta artigianale” a partire dal 2007. Oggi vi si trovano regolarmente birre di qualità, incluse fermentazioni spontanee (non solo in bottiglia) e anche qualche cask di real ale. Per rimanere alla nostra esperienza diretta, sensazionale la limited edition (solo alla spina) No Way Gose (con Irish Atlantic Sea Salt, coriandolo e lattobacilli), degli irlandesi di Eight Degrees Brewing .. che evidentemente si sono cimentati in uno stile (la rediviva Gose della scuola di Lipsia) non propriamente della Contea di Cork, con risultati sorprendenti ..

Poi, come dicevamo, accanto alla vetrina delle birre c’è un altro tipo di vetrina che scalda altrettanto il cuore .. e apre pure lo stomaco: quella della gastronomia. È quel plus che consacra definitivamente questo posto, dove la cucina di qualità è innanzitutto cucina “di casa” (grazie alla mamma del publican) .. che in quanto tale fa la differenza. Sicché anche noi che non abbiamo di regola quest’argomento in cima all’agenda, non possiamo fare altro che capitolare davanti a prelibatezze del calibro di una porchetta aromatizzata con buccia d’arancia o un cotechino impreziosito dal broccolo selvatico friulano .. 

L’Asinella è proprio un posto di ritrovo e ristoro di gran sostanza. Clima rilassato e famigliare. Approccio semplice e genuino. Qualità e competenza. Pur non essendo un pub, quantomeno nella sua accezione più classica, è raro trovare un luogo che incarna lo spirito autentico di una tradizionale public house meglio di questa “stazione di birra” alla periferia di Padova ..

Per i regulars .. immaginiamo qualcosa di molto vicino a una seconda casa. Una seconda casa dove poter incontrare gli amici, guardare partite di calcio o rugby in tv, leggere il giornale, giocare a carte .. e ovviamente bere e mangiare di gusto. Sicché è proprio il caso di dire che tra “spunciotti” e birre “in movimento”, L’Asinella è il volto italiano più genuino dei pub d’Oltremanica ..
P.S. Imperdibili i “graffiti walls” che portano ai bagni ..

[siba: best indi!]

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