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Bastian Contrario – Parma: Controcorrente, Oltretorrente ..

 

Cercare il pub “giusto”, per bere “giusto” .. e spesso va a finire che scopri anche altro, come la storia di una strada, di un borgo, di un quartiere. Funziona più o meno così .. e ciò aiuta a capire, oltre alle birre, anche la terra in cui te le bevi ..

A Parma un pub giusto è sicuramente il Bastian Contrario di Strada Inzani 34/A, nel popolare e generoso quartiere dell’Oltretorrente .. che pagò il prezzo più alto negli anni dell’occupazione fascista, con l’abbattimento di alcuni isolati (veri e propri borghi), non solo per ragioni di salubrità ambientale ma anche per questioni di rappresaglia politica (vedi ad esempio la resistenza antifascista, con le famose barricate del ’22) ..

E allora si può pure scoprire che Strada Inzani una volta era borgo Avertisi .. parola dialettale che sta per luppoli! Un pub in una strada che un tempo era in .. borgo Luppoli? Davvero una bella coincidenza ..

Attorno al Quattrocento, numerosi borghi dell’Oltretorrente erano addobbati con piante e fiori .. e in Strada Inzani – tra Via Massimo D’Azeglio e Strada Imbriani – molte delle case erano addirittura ricoperte di rampicanti di luppolo autoctono. Fu così che ebbe origine borgo Avertisi ..

Di questo borgo e delle sue piante di luppolo non ve n’è più traccia da un pezzo .. ma ciò non toglie che oggi “persone di buona volontà” vorrebbero che l’Oltretorrente tornasse a profumare di fiori, accoglienza e buon gusto. Fra queste persone ci sono i titolari del Bastian Contrario:- «Vogliamo colorare i davanzali del quartiere, partendo dal piazzale. Chiunque abbia un balcone su Piazzale Inzani, passi dal pub a prendere gratuitamente il suo nuovo geranio. Gli chiediamo solo di prendersene cura» ..

Il Bastian Contrario di Marco Grzincich e Federico Amori (entrato in società qualche mese dopo l’apertura del pub) spilla birre e luppoli dal 13 marzo 2015 .. divenendo ben presto uno dei locali birrari più interessanti di questo territorio e dell’intera Emilia. La birra si mesce da un “tubo-totem” interamente autocostruito e fra i più belli visti finora ..dove a colpire sono soprattutto le manopole delle 9 spine, raffiguranti maschere tribali .. in legno intagliato da un artista d’eccezione (in realtà, un medico in pensione): il padre di Marco (!) ..

Rispetto alla precedente visita, registriamo l’aggiunta di una seconda pompa inglese (per un totale di “9 + 2” .. con doppia refrigerazione dei fusti, in stoccaggio e alla mescita), ma soprattutto l’apertura di un nuovo ambiente .. che trasuda ancor più di “Parma Vecchia”, con il recupero dell’antica pavimentazione in ciottolato e dei muri in pietra ..

«Questi locali seminterrati erano adibiti a cantina e magazzino, per poi diventare negli ultimi anni la location di varie attività ristorative .. per la verità quasi tutte piuttosto fallimentari. Quando decisi di ritornare in questo quartiere, mi sono detto che il posto aveva tutte le potenzialità per invertire la rotta .. e non me ne sono certo pentito» ci dice Marco ..

Marco Grzincich (un nonno di origini istriane) entra nel mondo della ristorazione nel 2004, con la gestione de La Gabbiola, in quel di Traversetolo. Un po’ di anni più tardi “passa” al Da Marchètt (sempre a Traversetolo), aprendo anche una birreria a Parma, proprio in Oltretorrente (due traverse più in là di Strada Inzani), con l’amico Manuel Gallarotti: è il Vecchie Maniere. Gli impegni su entrambi i fronti si fanno ben presto inconciliabili .. e Marco decide di lasciare “Le Vecchie” per concentrarsi sul locale di Traversetolo. Infine di nuovo la voglia di ritornare in Oltretorrente, con l’apertura del Bastian Contrario ..

«È stata una Bibock di Birrificio Italiano ad aprirmi al ‘nuovo mondo’. Presumo fosse il 2005 .. e fu così che a La Gabbiola iniziai a inserire le prime birre ‘diverse’ (ricordo quelle di Baladin, Birra del Borgo, Piccolo Birrificio di Apricale, Birra Panil) .. e poi ovviamente fu un crescendo, anche grazie alla nascita di nuove realtà brassicole sempre più promettenti. L’ultima ‘industriale’ che ho mollato è stata la Guinness, ma sono già passati parecchi anni» ..

Nella tap list del Bastian contrario si trovano le due “fisse”, “Triple” di Maltus Faber (Genova)  e “Bibock” (guarda caso) di Birrificio Italiano (Lurago Marinone – CO). Tre sono inoltre le birre fatte per il locale da altrettanti birrifici di amici della zona .. vale a dire la Pacific Pale Ale “La MalaParma” di Bellazzi (San Lazzaro di Savena – BO), l’Ultra Pale Ale “No Fly Zone” del Dada (Correggio – RE) e la più recente Pils “Be Happils” di Argo (Lemignano di Collecchio – PR). Alle 11 vie dell’impianto si affianca una bottiglieria di un centinaio di referenze, fra cui un gran numero di “acide” ..

Il pub di Strada Inzani non ha cucina con canna fumaria, ma abbiamo avuto modo di apprezzare .. “La bomba a mano”, panino con sfilacci di spalla cotta a bassa temperatura con senape e paprika, cipolla, maionese e scamorza affumicata. A menu anche bruschette, insalate, taglieri e altro ancora ..

Ricco il programma di eventi organizzati nel periodo invernale. Oltre alle tradizionali serate con i birrai, anche musica acustica d’autore (cover e inedita) e stand-up comedy, in collaborazione con l’Associazione Perpetual Stain. Le serate “Challenge” sono un’altra classicissima del locale .. ma per avere lo sconto ed entrare a far parte del “Wall of Fame” (!?), se ne devono bere parecchie!

«Perché Bastian Contrario? Diciamo che spesso la penso diversamente rispetto al ‘sentire comune’ .. e non mi tiro mai indietro per dimostrarlo» .. conclude il publican. Sarà anche vero .. però se questo pub è diventato un punto di riferimento per l’Oltretorrente e la città intera, un motivo ci sarà ..

Perché non è la pecora nera a essere diversa, ma sono quelle bianche a essere tutte uguali tra loro. E chi ama la buona birra questo lo sa ..

[siba: best indi!]

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