PugliaSIBA on Tour

Bellinfusto: ora la Città Bianca ha il suo pub indipendente ..

 

Bianco-calce che abbaglia .. per questo gioiello di città che tante volte abbiamo sbirciato dalla strada costiera, nel nostro infinito via vai Tacco-Stivale.

È capitato anche spesso di svoltare al Pilone e inerpicarsi su in cima, tra vicoli e scalette, corti e piazzette, ad ammirare ancor più da vicino quell’imbiancatura in calce delle case, fino alle terrazze .. magari con vista mare. E che mare!

Ostuni .. la Città Bianca. Estremo lembo d’Alto Salento. Non abbiamo mai avuto bisogno di farci pregare per venire da queste parti. Ora ci mancava solo che qualcuno si mettesse seriamente a mescere birre ..

Il Bellinfusto è a due passi da Piazza Libertà – snodo centrale, a ridosso del centro storico – ma il nostro navigatore ci fa opportunamente passare per strade esterne, approfittando di un comodo parcheggio a non più di un centinaio di metri dalla meta ..

È la nostra prima visita nel pub di Giuseppe Mauro Vigorita .. e l’occasione ce la siamo scelta pure bene: stasera (31/03) verrà presentata la Berekeller di Michele Solimando (titolare e birraio di Birra Ebers), fatta in collaborazione con Angelo Ruggiero (esperto homebrewer e blogger di berebirra) .. e proprio l’amico Angelo verrà più tardi a raccontare qualcosa in più di questa loro ricetta in classico stile Keller, che naturalmente sa tanto di Franconia ..

Il locale ha appena aperto. Il publican è impegnato ad aggiornare la tap-list sull’immancabile lavagna e noi ne approfittiamo per guardarci un po’ attorno. Subito sulla destra, ecco la cella a vista e il banco spine, con cucina che segue nel retro. In saletta, tavoli e sedie che sanno tanto di pub d’Oltremanica, mentre le volte a stella e il tufo a vista ci riportano all’architettura e alla storia del posto ..

Scendendo da una scala a chiocciola si va nel suggestivo e rustico ambiente interrato, ex caratteristica mangiatoia scavata nella roccia, con numerose nicchie e la frescura tipica di queste antiche strutture. Ci sta che a volte occorra deumidificare un po’ l’aria, così come bisogna scongiurare la potenziale “sindrome da abbandono” in cui può cadere l’avventore, se la sala è percepita come un po’ “periferica” ..

Nel frattempo ci ha raggiunto Giuseppe, a cui andiamo subito a chiedere qualcosa in più di questa storia. “Tutto parte dalla passione per le birre fatte in casa.

Tramite alcuni forum online ho poi conosciuto altri homebrewer della zona, con cui abbiamo fondato l’Associazione Culturale Birraria Luppulia, facendo un bel pezzo di strada assieme.

Ora purtroppo non mi dedico più alla produzione domestica, anche perché era da tempo che avevo in mente d’aprire un pub con impianto spine di proprietà .. dunque libero da vincoli di approvvigionamento, a tutto vantaggio della diversificazione, della qualità e dei gusti miei e di chi ci viene a trovare” ..

Giuseppe è laureato in Informatica. Di giorno ha un’altra occupazione, mentre la sera è a spillare nel suo pub, inaugurato il 17 giugno dello scorso anno.

Sull’impianto mescita si contano 10 spine + 2 Angram, supportate da cella refrigerata a 4°C, con una rotazione sistematica di birre artigianali nazionali ed estere e avendo per lo più un occhio di riguardo per quelle realtà brassicole pugliesi con cui si è instaurato un particolare legame, come Birranova di Triggianello (Conversano – BA), Birra Ebers di Foggia e la stessa BirrApulia che ha sede proprio a Ostuni.

Per quanto 12 vie di birra in fusto non siano certo poche (non a caso .. siamo al Bellinfusto!), il locale propone anche una limitata selezione di bottiglie per fermentazioni spontanee, Barley Wine e qualche altra chicca ..

Per ciò che riguarda la cucina, leggiamo di bruschette, fritti, taglieri, panini, omelette, insalate e hamburger .. come quello alle cime di rapa che pare abbia avuto un gran successo lo scorso inverno.

Noi stasera abbiamo optato per un Grilled Hamburger con prosciutto cotto grigliato, formaggio vaccino fresco, zucchina grigliata, cipolla caramellata e salsa Worcester .. e siamo stati ancor più “generosi” nella bevuta, a partire dalla già citata Berekeller made in Puglia, con quelle sue riuscite note rustiche che sono poi nella concezione di fondo di questo stile. 

Per dovere di cronaca, abbiamo trovato in gran forma la High Five! IPA di Dugges, la Gatta Nera Black IPA di Piccolo Birrificio Clandestino e la stessa Blanche di Ebers (pur non essendo una tipologia di birra per cui stravediamo), che avevamo già apprezzato al Birraio dell’Anno dello scorso gennaio, a Firenze ..

Bellinfusto ha soddisfatto le nostre aspettative. Ostuni è una città fantastica e ora c’è anche un motivo in più per passare da queste parti ..

[siba: best indi!]

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