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Blender Pub – Reggio Emilia: in Via Copernico 26, una miscela di grandi emozioni ..

Miscelare, amalgamare, armonizzare diversi ingredienti .. nello stesso luogo e con un solo, grande obiettivo: star bene insieme. Se questo è il risultato finale, si tratta ora di sceglierne i mezzi .. e in un pub il primo “mezzo” che viene subito in mente è la birra. Siamo al Blender di Reggio Emilia .. e sull’argomento birre di qualità garantisce un veterano come Christian “Maso” Masini ..

Christian – da tutti conosciuto come il Maso – nella ristorazione ci lavora da più di vent’anni, ma il locale che lo ha portato alla ribalta è indubbiamente il Dickinson Pub di Scandiano, in un ex casello del formaggio preso in gestione con l’amico Enrico “Bilo” Agnelli (attualmente in forze al Blender) ..

Il Dickinson apre i battenti il 7/10/2005 e insieme al “primo” Arrogant Pub dell’amico Alessandro Belli (anche lui partito da Scandiano) si pone subito all’attenzione come uno dei locali più attivi in quanto a promozione e mescita di birre artigianali ..

Il “Movimento” è solo agli inizi e tutto scorre ancora sotto traccia. Qualche microbirrificio italiano fa già parlare di sé, ma per ampliare il raggio d’azione bisogna pescare altrove, come in alcune regioni del Belgio o della Germania, di gran tradizione brassicola e comunque di nicchia ..

La distribuzione-importazione è ancora un tantino indietro: non ha fiutato l’affare. E allora a quei tempi, per portare il tuo pub a essere un grande pub .. le “chicche” te le vai magari a prendere con un furgone, direttamente alla “fonte”. Il Maso è stato uno dei primi publican a lavorare così .. e questo suo modus operandi rimane tra i maggiori meriti che gli si riconoscono ..

 

Il Dickinson chiude nel 2012 .. e il 7/03/2014 Christian Masini inaugura con la socia Jessica Berto (ex dipendente del locale di Scandiano) il Blender Pub, a Reggio Emilia. Si apre una nuova stagione, ma i valori portanti rimangono gli stessi: birre e cibo di qualità, fra tradizione e innovazione, da condividere con amici e clienti ..

«Questo è il messaggio che volevamo dare .. ed è per questo che abbiamo deciso di chiamare il nuovo locale Blender Pub. Perché il blend è una miscela .. e in un pub non c’è cosa migliore del ‘miscelare’ e ‘armonizzare’ birra e cucina autentiche» .. ci dice Christian. «Le birre le andiamo sempre a scovare di persona in Italia e all’Estero .. mentre la nostra cucina è fatta con ingredienti freschi e genuini, di selezionati fornitori locali o provenienti da altre regioni, frutto di conoscenze e amicizie consolidate nel tempo, grazie ai nostri innumerevoli viaggi (un esempio su tutti, lo scambio di prodotti con la locanda e birrificio di Nittenau, nell’Alto Palatinato, in Baviera)» ..

Al Maso – per sua stessa ammissione – è sempre piaciuto andare contro corrente .. e alcune sue “intuizioni” del passato, oggi sono la regola in molti pub della Penisola. «Sono stato tra i primi a puntare sulle birre della Franconia, ma un’altra mia grande passione è per le grandi Saison del Belgio. Dopo tanti anni di lavoro ci troviamo ad avere amici – prima che fornitori – in mezza Europa, al punto che alcuni di questi non solo ci danno le loro birre eccellenti, ma hanno anche sviluppato per noi ricette esclusive» .. come la Resdora, Saison brassata per il Blender da Kris Boelens, titolare dell’omonimo birrificio di Sint-Niklaas, in Belgio .. o la Shaazer (Pilsner non filtrata) e la Nirvana (IPA), fatte rispettivamnete in collaborazione con Brauerei Drei Kronen (Scheßlitz – Germania) e Pivovar Kocour (Varnsdorf – Repubblica Ceca), che proprio oggi troviamo sulle spine del Blender (con impianto refrigerato a 8 vie) ..

I contatti e le amicizie andavano capitalizzati al meglio .. e da un paio di anni a questa parte è nata Beer Hunter – Hardcore Craft Beer Importer, messa in piedi dal Maso in società con un altro appassionato del settore come Alfredo “Gofro” Gibellini, per l’importazione-distribuzione di birre di qualità da Italia, Belgio, Germania e anche altrove (vedi l’emergente Slovenia) ..

Il Blender Pub è in Zona Annonaria (nord-ovest del centro storico), con comodo parcheggio antistante, un bel dehors e ampie vetrate che danno su interni fra il rustico (degli arredi) e il moderno (della sala e dello stabile) .. dove superato un discreto numero di coperti con sedie e tavoli in legno, si arriva al banco spine con immancabile seduta a sgabello. La collezione di boccali in ceramica alle spalle del bancone, richiama ulteriormente a un locale birrario d’impronta teutonico-continentale (Germania, Austria, ma anche Repubblica Ceca) ..

Tra gli appuntamenti organizzati dal pub, particolare menzione merita “La Grande Sete” (marzo-aprile) .. dove di mezz’ora in mezz’ora viene spillata una birra alla volta (!), secondo un programma prestabilito che va avanti a oltranza per tutta la serata ..

In Via Copernico 26 .. grandi birre e ottimo cibo (fenomenale l’hamburger stagionale Kataklisma .. con pane prodotto dal Blender, carne di Rossa Reggiana della Macelleria Ugoletti di Valestra, radicchio trevigiano saltato in padella e gorgonzola Croce). Di questa “miscela” perfetta, Christian e Jessica ne sono gli artefici .. e speriamo che vada così ancora per molto. La capanna del Maso, in Thailandia, può anche aspettare ..

[siba: best indi!]

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