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Bologna: Il Punto su “birra, cibo & co.” si fa al Pratello ..

 

Un anno fa di questi tempi c’era ancora la vecchia insegna e lo scetticismo di chi, non conoscendo il posto, leggeva “Punt? Lounge Wine Bar” .. che non lasciava presagire nulla di particolarmente eclatante, quantomeno per ciò che stavamo cercando. Perché oramai qualche incursione nel mondo della birra artigianale (soprattutto in bottiglia, ma non solo) si trova anche nei frigoriferi dei “peggiori bar di Caracas” .. ma è una casistica che per quanto ci riguarda vale più o meno come il due di coppe quando la briscola è a denari. Però quella sera dovevamo ancora vedere le “carte” ..

La storica zona del Pratello, a Bologna, ingloba una serie di scorci che di notte si animano e ne fanno un quadro molto espressivo della città. Via San Rocco fa parte del “quadro” .. e proprio al civico 1 di questa strada che collega Via San Felice a Via Pratello, quel fine novembre di un anno fa iniziammo ad apprezzare uno dei più interessanti e dinamici locali birrari bolognesi: Il Punto ..

Camilla e Alberto, che da queste parti ci passavano già come clienti, inaugurano il nuovo corso in data 11/09/2014, portando la loro passione per la birra “di qualità” al centro della filosofia del locale, di cui mantengono il nome (senza quello strano punto interrogativo al posto della lettera “o”). Nel frattempo una socia è andata via, Alberto è invece passato a lavorarci full time (fino a poco tempo fa si occupava di tutt’altro) e Camilla è sempre più una certezza ..

Ambiente “garbato” e “colorato”. La veranda esterna può venire utile non solo nella bella stagione. Dentro, un open space che si snoda su più “corner”: subito di fronte, l’”organo a canne” che ospita le pregevolissime spine con relativa lavagna sovrastante; sulla sinistra il banco vini (naturali/biologici), distillati (occhio alle grappe) e “allegati” (ottima selezione di gin tonic); nel corridoio a destra, tavoli e altri posti a sedere. Il bagno in fondo .. è un’occasione più unica che rara per capire che anche un “servizio nevralgico” e troppo spesso “bistrattato” come questo, può dispensare “buon umore” .. oltre che carta igienica (quando c’è) ..

La nostra bevuta di questa sera (5/11/2016) dice quanto segue: Mutta Affumiada (Smoked con bacche di mirto) del Birrificio di Cagliari; l’home beer Mosella (American Wheat) fatta in collaborazione con Vecchia Orsa (che viene dopo la Blonde Ale style – Punto 365 – brassata in occasione del 1° compleanno del locale sempre col birrificio di San Giovanni in Persiceto – BO); Fior di Noppolo (Fresh Hop Ale) del Birrificio del Forte (Pietrasanta – LU); Killer Queen (Imperial IPA) di Hammer (Villa D’Adda – BG). Un impeccabile hamburger di Fassona piemontese (con cipolle caramellate, scaglie di grana e crema d’aceto balsamico) a far da “paravento” alle birre di cui sopra .. il tutto condito da una sempre gradita chiacchiera con i padroni di casa ..

Il piemontese Alberto Panero la “buona” birra la beve da tempo .. e gira che ti rigira si è anche lasciato tentare da quest’esperienza lavorativa full time che, come riconosce lui stesso, «dà tante soddisfazioni, ma richiede altrettanto spirito di sacrificio”. Camilla Rodella è una delle ancora troppo rare figure femminili che operano a pieno titolo in questo settore. Passione, dedizione, competenza .. «una decina di anni fa il mio papà si lasciò incuriosire da un kit per homebrewer che poi però ho usato io .. e così, tra cotte casalinghe, viaggi ‘a tema’ (fondamentali quelli in Belgio), beer festival e vari approfondimenti in materia, è arrivato il momento del locale in Via San Rocco” ..

Camilla è un volto ormai noto fra gli “addetti ai lavori” e non a caso qualche settimana fa è stata avvistata al Birra – Italian Craft Beer di Berlino, in occasione del Birra dell’Anno on Tour, organizzato da Unionbirrai, con cui collabora da diverso tempo, a partire dall’evento clou di Rimini ..

Da curricula del genere non può che venir fuori un locale apprezzato come Il Punto .. dove le ottime birre fanno il grosso, ma è anche possibile cenare o stuzzicare qualcosa, sempre in un’ottica di valorizzazione dei prodotti italiani di qualità, come la carne di Fassona piemontese, i formaggi di Guffanti (Arona – NO) e le tigelle montanare del Ristorante La Vecchia Scuola (Montese – MO) ..

Impianto (con cella refrigerata) da 7 spine + una pompa Angram e un centinaio di etichette in bottiglia .. per una selezione che privilegia volutamente birre e birrifici italiani, alcuni dei quali particolarmente di casa da queste parti (come Vecchia Orsa, Emiliano, Argo, Retorto, del Forte, Hammer, Canediguerra, Birranova). Sul versante distributori, sentiamo sempre più spesso parlare bene di Beer Hunter – “Hardcore Craft Beers Importer” (nella zona del modenese), soprattutto per l’importazione di birre tedesche (qualche giorno fa abbiamo casualmente incontrato il massiccio titolare, Alfredo, al Wild Rover di Manzolino) ..

Tap takeover con gli amici birrai, serate degustazione, due appuntamenti “intra moenia” come il Sour Night e l’Hamburger Night di settembre .. ma l’evento clou promosso da Camilla e Alberto è indubbiamente il MicroBo – Beer Festival, la cui 3^ edizione sappiamo già si terrà il 16, 17 e 18 giugno 2017, sempre al Parco della Resistenza di San Lazzaro di Savena ..

In attesa di ricevere info più dettagliate sul MicroBo .. “Il Punto” su “birra, cibo & co.” si fa al Pratello ..

[siba: best indi!]

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