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Brew Art – Castellana Grotte: Rapsodia in Brew ..

Chiuso definitivamente 31/03/2019

 

Era una stratosferica Santa’s Little Helper di Port Brewing .. e ne conservo ancora il vetro (insana mania di raccogliere bottiglie vuote, tanto più a quei tempi). Questo il primo brindisi fatto con Raffaele Zappia nell’autunno 2014, in un week-end dedicato da Eataly Bari ai birrifici pugliesi ..

E cosa c’entra una birra californiana in simile manifestazione? Ovvio che niente. Chiacchieravo con Angelo Ruggiero che spillava “per conto terzi” (ai rubinetti di BirrApulia di Oliver Harbeck) .. quando a un tratto si avvicina un “tizio”, amico di Angelo, con ‘st’Imperial Russian Stout da urlo .. che lo stesso si era portato da casa, o qualcosa del genere ..

Era giustappunto Raffaele Zappia, che di lì a poco avrebbe aperto il suo beer shop in quel di Castellana Grotte e voleva condividere questa chicca con l’amico. Quando dici trovarsi nel posto giusto al momento giusto. In quella eccellente bevuta ci rientrai per caso anch’io .. e fu così che conobbi Raffaele ..

Castellana Grotte, quasi 3 anni dopo: il Brew Art è da tempo uno dei punti di riferimento per le birre artigianali in Puglia .. e finalmente siamo riusciti a farci una visita. Beer shop con licenza di somministrazione .. il che significa un locale birrario a tutto tondo (con “soprabanco a due vie” e bicchieri di vetro), dunque nel nostro target. Sta poi al padrone di casa dare anima e corpo al proprio locale .. e chi meglio di una persona appassionata e preparata come Raffaele?

La serata parte subito col piede giusto, con un .. «Cosa vogliamo bere?» (e quel “vogliamo” anziché “volete” ci piace ancora di più). Viene naturale rendere subito omaggio a due pugliesi che al Brew Art sono di casa .. come il foggiano Michele Solimando (stimato birraio di Birra Ebers) e il già citato castellanese Angelo Ruggiero (noto blogger, homebrewer e “fresco” giudice BJCP) .. andando ad “assaggiare” la seconda cotta della loro Berekeller, che con piacere troviamo ancor più rotonda e rustica della precedente bevuta ..

Seguirà un’interessante bottiglia di Dark White (consueta variazione sullo stile Belgian Saison, di Brasserie Fantôme) .. e poi ancora Birra Ebers in fusto, con le ottime Hopsfall (ispirata alle Cascadian Dark Ale americane) e un’American Pale Ale che ci è veramente piaciuta per quel calibratissimo bilanciamento malti-luppoli che la fa arrivare fine e armoniosa sino in fondo ..

Raffaele Zappia è di Reggio Calabria. Il “discorso birre” parte proprio da lì .. ma si concretizza qualche anno dopo a Castellana, con l’inaugurazione del Brew Art in data 21/12/2014. L’altra grande passione è la musica, tanto ascoltata quanto suonata .. in una band di cui è stato il chitarrista dal 2006 al 2012 ..

Folgorato sulla strada delle birre “di qualità” anche grazie al concittadino Francesco Donato (ved. fra l’altro, Malto Gradimento e Lievito) .. da quel momento in poi il mondo delle birre artigianali gli diventa a dir poco una passione, se non una missione ..

«I primi ricordi sono legati all’adolescenza e a un locale storico in provincia di Reggio: il Fascination di Saline Joniche. Mi piaceva quell’atmosfera vissuta da pub. Quando entravo là, il tempo era come se si fermasse» .. ci dice. «Ma per le birre artigianali bisogna arrivare almeno al 2008, con il Birri Basta di Reggio Calabria .. e qui ovviamente entra in scena il mio amico Francesco Donato, cui dobbiamo gran parte dei primi e sostanziali ‘cambi di rotta’ in tutto il sud d’Italia» prosegue Raffaele ..

«Il 2014 è stato in qualche modo l’anno della svolta, con il mio trasloco in Puglia e l’apertura del Brew Art .. ma anche i tanti viaggi a tema birrario in molti paesi europei. Da non sottovalutare l’importanza dei festival .. che rimangono un fondamentale momento di aggiornamento, confronto e ovviamente piacere, per staccare un po’ la spina e incontrare vecchi e nuovi amici-colleghi» ..

Raffaele è un fiume in piena. Con una persona così motivata e votata a questo mondo di “birre e dintorni” si potrebbe chiacchierare un’intera nottata, affrontando problematiche, scenari e aspetti di ogni genere .. e intanto si va a chiudere la bevuta in bellezza, con una bottiglia che l’oste ci dice essere in questo locale sin dalla sua apertura: una splendida Dark Island Reserve, Barley Wine di Orkney Brewery ..

Programmi per il futuro? «Il Brew Art continuerà a puntare su ricerca e raccordo tra birre di qualità, musica e iniziative a tema. Dal beer shop si passerà a breve a una vera e propria birreria .. con tutto ciò che una scelta del genere comporta, sia sul versante mescita alla spina che per quanto riguarda l’argomento cibo. Ma a me preme ancor più che i locali birrari pugliesi (per non dire italiani in genere) riuscissero a fare ‘cartello’ .. per portare avanti con determinazione ciò che dovrebbe essere il fine ultimo di questo mondo: preservare l’autenticità e la genuinità di birre artigianali e microbirrifici indipendenti .. sempre più spesso oggetto di ‘attenzioni’ da parte delle multinazionali, con acquisizioni e partecipazioni più o meno esplicite, che ovviamente non fanno bene alla causa» ..

Strada lunga e impervia .. ma la “musica” a Castellana è appena iniziata. Raffaele Zappia ne è il direttore artistico. Ed è una Rapsodia .. in Brew!

[siba: best indi!]

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