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Gran Sete a Montevarchi. Con Miky, Piso e Giò ..

 

Si dice spesso che ogni birra ha la sua storia e ogni storia ha la sua birra (per la verità anche più di una). Così come ogni pub ha la sua storia .. e quella del Sete di Montevarchi ha avuto inizio il 4 febbraio 2017. Poi però dietro al banco spine ci sono sempre i publican con la loro storia personale e professionale .. e quella di Michela e Giampiero – titolari del Sete Pub, con l’amico Giovanni – ha già diversi anni di gavetta e successi. Andammo a trovarli qualche tempo fa nella loro mitica Birroteca di Greve (in Chianti), rimanendone subito colpiti dalla personalità, competenza e grande passione per questo mondo di birre e “dintorni” ..

“Mi sono occupato per anni di artigianato e lavorazione del legno, mentre Michela era già nella ristorazione” .. ci disse a suo tempo Giampiero (per gli amici Piso) “.. finché un giorno, dopo un pranzo in collina con amici, ci trovammo casualmente a visitare la storica Fabbrica Birra Busalla (Savignone – GE), da poco riaperta come microbirrificio artigianale .. iniziando da lì in poi a maturare nuove idee che si sono successivamente concretizzate con l’apertura della Birroteca, il 27 giugno 2009” ..

I casi più o meno fortuiti della vita ci mettono sempre davanti a un bivio. Poi sta a ciascuno di noi fare una scelta. Miky e Piso evidentemente questa scelta l’hanno fatta bene .. se nel giro di qualche anno la Birroteca di Greve è diventata uno dei punti di riferimento per gli appassionati di birre artigianali, in Toscana e non solo. Ragion per cui ci mettemmo un po’ di tempo ad assorbire il colpo, alla notizia dell’imminente chiusura .. con tanto di pellegrinaggio (di svariate centinaia di chilometri) per un’ultima bevuta in Birroteca, sul finire dello scorso anno ..

Per fortuna l’assenza dietro al bancone è durata poco, perché nel frattempo i nostri amici hanno rilanciato con un progetto ancor più ambizioso in quel di Montevarchi (la città del Piso), peraltro con l’ingresso in società dell’amico di vecchia data Giovanni, che abbiamo subito avuto modo di stimare ..

10 settembre dell’Anno del Signore 2017. Solito strategico b&b a due passi dal pub. Si sta bevendo già “egregiamente” da un paio di giorni (vedi Villaggio della Birra a Buonconvento), ma essere nel nuovo locale di Michela, Giampiero e Giovanni .. fa venire di nuovo sete. Non a caso siamo al Sete Pub ..

“La nostra non è solo sete di buone birre” .. tiene a precisare Michela. “È una ‘sete’ più grande, di cose belle e genuine .. come una cucina fatta a modo e che ‘rincuora’, un concerto di musica live, uno spettacolo di cabaret, una mostra fotografica. Insomma .. è sete di condividere con amici e clienti tutto ciò che fa star bene. È sete di energia positiva. Però la passione per le birre ‘vere’ rimane sempre in cima .. e lo dice una che prima delle artigianali non beveva birra!” ..

Michela è pure una gran cuoca (così come sottolineato anche dal Piso .. che di queste cose se ne intende) .. e uno dei passi in avanti fatti “traslocando” dalla Birroteca al Sete sta proprio in una cucina più grande e attrezzata della precedente. L’altra grande “cosa” si trova al piano inferiore .. ed è la mega cella refrigerata per lo stoccaggio dei fusti, cui abbiamo avuto l’onore di darci un’occhiata, rimanendo decisamente entusiasti ..

“Anche con le birre volevamo permetterci qualcosina in più della passata esperienza a Greve .. e in questo ci siamo fatti consigliare dai nostri amici di BeerFellas che hanno competenza da vendere. Volevamo affiancare ai classici rubinetti alla spina, delle pompe Angram per la mescita di Cask Ale .. e l’investimento in una cella con temperature consone e costanti ci mette nella migliore condizione per farlo. Senza contare il maggiore spazio che daremo anche ai sidri” ..

Il locale ha un impianto a 8 vie (3 delle quali solitamente dedicate a birre tedesche di più facile beva, ma altrettanto di qualità) + 4 hand pumps per la mescita dai tradizionali cask inglesi, senza aggiunta di CO2 + un sidro a caduta. Grande varietà di stili e birrifici in continua rotazione .. e un legame particolare con alcune realtà brassicole toscane “della prima ora” (fra cui Brùton, L’Olmaia, Amiata e Mosto Dolce) e con gli altri amici di vecchia data del Bi-Du di Olgiate Comasco ..

È arrivato il momento di mettersi in un angolo e godersi questa serata sino in fondo .. bevendo e anche mangiando come raramente accade (il fatto è che a sentire il Piso parlare di cibo .. viene una fame colossale!). Doppio menu, con e senza proteine animali .. e prodotti per lo più biologici e del territorio, seguendo il ritmo delle stagioni. Le salse (maionese, ketchup e BBQ) sono preparate in cucina, così come le delicate cipolle caramellate che abbiamo gustato sui crostini. Rosticciana stratosferica (ma anche lo stinco) .. e sull’altro versante, favolose Cask Ales di Redemption Brewing (Golden, Porter, Amber ..) che anziché levare la sete, la fanno venire!

È il caso di fermarsi qui .. perché tanto l’unico consiglio sensato che si possa dare è quello di passare da queste parti, a farsi “confortare” da tre fantastici “matti” dal cuore grande ..

Sete Pub – Beer & Comfort Food. Da Montevarchi ricomincia la storia, con Miky, Piso e Giò ..

[siba: best indi!]

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