LombardiaSIBA on Tour

La Belle Alliance: dalla Battaglia di Waterloo, a quella per la buona birra ..

 

La Belle Alliance è un inn (per intenderci, un pub provvisto di camere per la notte) situato pochi chilometri a sud di Bruxelles .. con la “sfortunata” storia della locandiera che si sposò ben quattro volte .. dato che i primi tre mariti vennero meno anzitempo (!). Ma il nome de La Belle Alliance è soprattutto legato alla Battaglia di Waterloo .. con il Duca di Wellington e il feldmaresciallo prussiano Blücher che salutarono la vittoria delle forze anglo-alleate su Napoleone, nei pressi del villaggio di Mont-Saint-Jean, non distante dall’inn di cui sopra ..

Detto ciò .. La Belle Alliance è anche un pub di Milano (start 2002) .. dove pare che il personale sia “antipatico, poco disponibile e a volte anche sporco e strafatto” .. e ultimamente si dice in giro che mangino pure i bambini (da recente recensione letta su TripAdvisor!) ..

Ora .. noi dal locale di Via Torricelli / Largo Mahler non ci passiamo da tempo .. però questa storia dei bambini ci risulta decisamente nuova. Piuttosto sappiamo che è un posto dove si beve e si mangia bene .. o magari che il “capo cordata” potrebbe sembrare a volte scontroso (quantomeno al primo impatto) .. ma da qui a mangiare i bambini ce ne passa ..

Che brutta fine fanno a volte i pub! Ovviamente ci riferiamo a quello vicino a Bruxelles, che pare essersi messo a funzionare addirittura da night club .. mentre quello di Ivano Falzone è oramai da anni una delle mete imprescindibili della crescente schiera di beer lovers locali, nazionali e internazionali che amano la “buona” birra e i posti autentici dove poterla andare a bere ..

Dunque, se dell’inn vicino a Bruxelles il quadro è piuttosto chiaro .. non altrettanto dicasi per l’ottimo pub di Milano, in fondo a Corso San Gottardo. Ma chi ci potrebbe dire qualcosa di più in proposito, visto che il titolare è fuori sede (breve telefonata intercorsa) e tale Giampiero (da lui indicatoci come “referente”) .. chissà dove è andato a finire? Ultima meta (o quasi) di una interminabile tre-giorni in lungo e in largo per la città .. a questo punto forse meglio cambiare radicalmente programma: niente inutili chiacchiere, ma solo qualche buona birra da bere in tutta tranquillità. E così è stato ..

L’ambiente è sostanzialmente come lo ricordavamo. Le birre anche meglio. Ci si infila dritti su uno degli sgabelli di fronte all’ipnotizzante bancone .. che con le sue 21 spine e 8 pompe dispensa solo magie. Senza contare le retrostanti botticelle con mescita a caduta (per le serate “doc” e stagione permettendo), che ci procurano sempre una grande emozione, anche solo a vederle ..

È trance agonistica .. con bevuta di Ghost Ship, Pale Ale di Adnams + Nigredo, Schwarzbier di Italiano + Oude Vieux Lambic (Unblended) di Oud Beersel. Tanto più che le acciughe al verde (antipasto tipico della cucina piemontese) sono veramente buone .. e altrettanto dicasi per le patate bacon & cheddar, con cui plachiamo definitivamente la fame ..

Avuto anche modo di scambiare qualche battuta con i ragazzi dello staff, Luca, Cristina e Silvana .. che non ci sono sembrati né strafatti né altro. Semmai efficienti e preparati. “Strafatti” talvolta potrebbero anche esserlo .. ma solo di stanchezza, visti gli orari e l’intensità con cui si lavora in alcuni pub di livello. Da queste valide persone che fanno girare una Public House non bisogna aspettarsi sterili sorrisi da “addetti alle vendite”, bensì utili consigli su ciò che potremmo bere e mangiare ..

E vedi te se non è oltremodo gentile chi ti regala finanche una t-shirt a tema .. seppur la Waterloo non sia la nostra birra preferita. Un grazie a Silvana ..

[siba: best indi!]

Tags

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close