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La Belle Alliance – Milano: il “Craft Beer Blast” di Ivano Falzone .. con 17 anni di #gentealbanco ..

 

Gente al banco. Cos’è un pub se non .. gente al banco? Tutto il resto viene dopo. Tutto il resto avviene attraverso ..

Ma l’Italia non è terra di Albione. La filosofia banco-centrica dei pub d’Oltremanica non fa parte del nostro DNA. È stata assimilata nel tempo ..

Sul finire degli anni 80 abbiamo iniziato a importare un’insegna (pub), come alternativa ai più classici “format” della nostra ristorazione (osteria, pizzeria, ristorante). Una nuova idea di business, con l’indispensabile regia dei grandi distributori del beverage. Un po’ di approssimazione. Ma è stato comunque un inizio ..

Tra i pionieri di allora c’è poi chi ha deciso di “fare sul serio” .. di “fare da sé”. Ha viaggiato. Ha scoperto realtà e tradizioni. Ha acquisito esperienza e consapevolezza. Al resto ci ha pensato la così detta Craft Beer Revolution ..

La Belle Alliance di Ivano Falzone apre i battenti il 26 maggio 2002, a Milano in Largo Mahler (lì dove Corso San Gottardo diventa Via Meda). Un pub nella sua accezione più classica (ambiente, atmosfera, “usi e costumi”). Un pub di .. gente al banco. #gentealbanco è il suo aggregatore tematico. Il suo principio ispiratore ..

«Se parliamo di ispirazione, beh .. non mi è venuta in Italia. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto .. vivendo per un certo periodo anche in Inghilterra, a Nottingham. E fu proprio in quel contesto che mi resi conto della reale valenza sociale di un pub e del suo bancone» ci dice Ivano ..

«L’azienda per cui lavoravo (Games Workshop) aveva al suo interno un vero e proprio pub (a memoria .. un pub della Castle Rock Brewery), che faceva da mensa e locale serale per i suoi dipendenti. Ci potevi trovare un po’ tutti, anche l’amministratore delegato .. bere gomito a gomito con l’ultimo arrivato. Quel posto era un facilitatore di relazioni. Un livellatore sociale. Mai visto niente di più democratico del bancone di un pub» ..

La vita riserva spesso sorprese .. e pochi anni dopo Ivano Falzone si ritrova di nuovo al bancone, ma nelle vesti di publican. È il titolare de La Belle Alliance. Nome che riporta indietro nel tempo, alla battaglia di Waterloo .. inizialmente denominata dai francesi battaglia di Mont Saint-Jean e dai prussiani battaglia di Belle-Alliance ..

«Ho sempre avuto un particolare interesse per la storia napoleonica .. e quel nome faceva al caso nostro. Una sorta di ‘belle alliance’ tra me e i soci di allora .. ma anche l’auspicio a una collaborazione tra quegli operatori del settore (birrai e publican) che vent’anni fa cercavano di creare qualcosa di nuovo attorno alla birra» ..

L’avvio è con 5 spine del distributore Heineken. Nel 2007 viene rifatto l’impianto, che diventa di proprietà. Cella refrigerata al piano superiore. Spillatura a CO2 o Carboazoto. Aumenta il numero delle spine. Cresce la qualità ..

«Parliamo di un periodo molto diverso da quello attuale. L’offerta non era così variegata come quella di oggi .. ma arrivarono comunque importanti novità. Ricordo la XX Bitter di De Ranke. Le prime uscite di BrewDog. Delle artigianali italiane, la prima ai nostri rubinetti potrebbe essere stata la TripleXXX di Croce di Malto» ..

Nel 2010 Ivano Falzone prende per intero il timone del pub. Ha fatto la sua gavetta. Ha fatto le sue scelte. Il locale diventa un punto di riferimento birrario della città ..

«Qui una volta c’era il McDonald’s. Poi siamo arrivati noi con La Belle Alliance: un pub indipendente, al posto del più grande ristoratore di massa del mondo. L’’industria’ è comunque rimasta presente alle nostre spine fino al 2016 .. quando staccammo la Pilsner Urquell. Avevamo lavorato bene. Eravamo nelle condizioni di farlo. Ma è una scelta che mi sento di sconsigliare a chiunque non abbia spalle larghe e idee molto chiare su come funziona la parte finanziaria del proprio locale» ..

Le “spalle larghe” de La Belle Alliance stanno innanzitutto nelle 27 spine e 2 pompe inglesi attualmente presenti sull’impianto mescita. Alcune proposte si ripetono a inizio e fine bancone .. con la presenza costante di alcuni birrifici, così come quella di alcune loro birre (ad esempio, Vudù e Nigredo di Birrificio Italiano) ..

Birra. Tanta birra. Birra e whisky. Una scelta di campo. Una scelta ortodossa .. che solo in questi ultimi giorni sta aprendo a qualche altra bevanda italiana, prodotta su piccola scala ..

La birra si prende al banco. Il cibo viene servito al tavolo, sempre dopo aver fatto l’ordine al bancone. Cucina tendenzialmente da pub .. con soluzioni genuine e “intelligenti”. Ottima musica di sottofondo. Calcio, rugby ecc. sui maxischermi dislocati nei vari ambienti. Qualche seduta anche fuori, particolarmente utile nella bella stagione ..

«A Milano negli ultimi anni sono stati aperti parecchi locali di birra artigianale .. e francamente questa cosa non l’ho mai vista come una minaccia. L’importante è lavorare bene, facendo vera cultura birraria, valorizzando i prodotti di qualità .. col fine ultimo di diffondere questa passione. Non puoi avere timore della concorrenza perché magari capita di avere la stessa birra attaccata alle spine: vuol dire che non credi nella tua faccia e nelle tue capacità. Più che cercare a tutti i costi delle novità da proporre .. conta il progetto, l’affidabilità dei partner, l’amicizia. Ho sempre cercato di ragionare in termini di ‘sistema’ più che di locale .. ma non è poi così facile» ..

Ivano mette in guardia dai rischi .. ma rilancia comunque con nuovi locali in città (Tap Milano e Osteria Pinte Romane), insieme ad altri soci. Intanto la Belle Alliance il prossimo maggio compirà 17 anni di vita. 17 anni di .. gente al banco. Tutto il resto viene dopo. Tutto il resto avviene attraverso ..

[siba: best indi!]

 

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