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Hops and Glory – Frosinone: le birre al banco… i vinili in consolle.

Hops and Glory _ Stazioni di Birra _ archivio 2022

Hops and Glory è il titolo di un libro… ma è anche il nome di un pub, a Frosinone. Il libro – del noto beer writer Pete Brown – non l’abbiamo letto. In Via Alessandro Ciamarra, invece, ci siamo stati…

La parte alta di Frosinone corrisponde al suo nucleo più antico e affaccia sulla Valle del Sacco. Al 34 di Via Ciamarra… ecco l’Hops and Glory. Il locale è aperto da poco, ma ai titolari l’esperienza non manca.

«Sono figlia di ristoratori e nella ristorazione ci lavoro più o meno da sempre. L’interesse per la ‘buona’ birra mi è venuto con alcuni viaggi in Belgio (dove avevo anche un fidanzato)… ma il grosso dell’esperienza l’ho fatto negli ultimi anni, dietro al banco del Birracolo. Poi con Roberto abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona… e nel marzo di quest’anno è arrivato l’Hops and Glory. I primi mesi sono volati. Nei prossimi capiremo se siamo sulla giusta strada».

Elisa Zomparelli e Roberto Carlini sono sulla stessa strada da un po’: da compagni di vita e ora anche come soci. Il loro nuovo locale è senza dubbio una bella notizia, per Frosinone e per tutti gli appassionati di birre artigianali.

Un lavoro fatto al meglio… con buona proposta di spine (sei più una pompa), bottiglie e lattine; supporto di cella frigo; rotazione e diversificazione di birre e stili; attenzione alla spillatura e a ogni possibile sfumatura. Birreria indipendente si… ma il fornitore di riferimento non può che essere Partenocraft.

«Per otto anni non ho bevuto alcolici… ma con gli studi universitari in Agraria ho incrociato il mondo della birra artigianale, entrando in contatto con l’azienda agricola e birrificio Terre di Faul, a Viterbo. Poi ho lavorato in Partenocraft, a Roma, occupandomi nello specifico di gestione del magazzino. Ora è arrivata la sfida del nostro locale, ma di Partenocraft sono tuttora referente commerciale per Frosinone e provincia».

A Roberto non piace solo la birra (che nel frattempo ha ripreso a bere), ma anche la musica… soprattutto quella in vinile. All’interno della birreria c’è infatti spazio per una piccola consolle, con due piatti Pioneer e un mixer… e non mancano le serate a tema, con periodici dj-set.

«Non ho più il tempo di mixare… ma la musica è comunque parte integrante di questo progetto, ascoltando per lo più generi come Reggae, Beat, Soul e anche altro. Al bancone si parla spesso di musica… e il resto lo fanno gli amici in consolle. Questo lavoro non è affatto semplice, ma aprire un locale per ‘metterci dentro’ le proprie passioni, rimane una grande fortuna».

La nostra grande fortuna è che, oltre alla piacevole chiacchierata, beviamo anche ottime birre… con un’intro di Hummel Pils (Franconia), seguita da Weisse al Farro del Carrobiolo (Monza) e da un’ottima Berliner Weisse more e lamponi di Monpiër de Gherdëina (Ortisei – BZ). Più tardi assaggeremo anche l’After Latte e Menta, Sweet Stout di Hilltop (Bassano Romano – VT).

Snella ma adeguata la proposta food, per aperitivi o qualcosa di più… con burgers, frittini e la cheesecake del giorno.

La luce entra abbondante dalle ampie vetrate, che aprono sulla strada e invitano ad una sosta… in un ambiente che sa un po’ di California anni 70 “on the road”… seduti su uno sgabello al banco, o sprofondati nella poltrona di un “salotto intellettuale”, nel mezzo del locale. Locale di qualità e personalità. Locale che fa sul serio… ma che non vuole prendersi troppo.

Le birre prima o poi si dimenticano… le sensazioni no. L’intesa e la complicità tra Roberto ed Elisa sono il valore aggiunto di questa storia. Ci vediamo all’Hops and Glory.

[siba: best indi!]

https://www.stazionidibirra.it/listing/hops-and-glory/

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