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Dov’è la rana, l’acqua non è lontana. A Novellara neanche la birra ..

 

Da queste parti non passavamo esattamente da tre anni. Non passavamo da tre anni .. e per fortuna il tempo non ha fatto danni. Anche l’insegna della Leffe è sempre lì che affaccia sulla strada .. ma non ce ne curiamo. Sappiamo bene quale altro tipo di birra si spillerà, una volta dentro ..

In questo posto contano più che mai i fatti. Le chiacchiere stanno a zero .. e le insegne sulla strada men che meno. Ciò che importa è cosa realmente bevi, cosa mangi e cosa vai cercando: un pub autentico, sulla strada ..

Novellara è un comune della Bassa reggiana, a 19 Km. da Reggio. Prima delle bonifiche la zona appariva come un’isola circondata da acque paludose che arrivavano fino al letto principale del fiume Po .. e l’origine del nome potrebbe anche rimandare a due termini gallici (più propriamente i Celti, primi colonizzatori del luogo), dove ar significa “sopra” e var ”acqua” ..

Dall’acqua alle rane il passo è breve. Meno scontato è arrivare alle birre artigianali .. a meno che non ci sia qualcuno che si è messo in testa di farlo, proprio a Novellara, con passione e competenza. Benvenuti alla Tana delle Rane di Andrea Bertazzoni ..

«Ho scelto questo nome per rimanere in simbiosi con il territorio. A Novellara, nel Carnevale di una volta, sfilava una rana su un trono, simbolo pagano» .. ci dice Andrea. «Le rane qui sono di casa. Queste zone ricche di canali sono il loro habitat .. ma nella mia ‘Tana’ al posto dell’acqua ci ho messo la birra. Sono un homebrewer di vecchio corso .. e i tanti viaggi a tema birrario hanno fatto il resto. Nel 1999, in Australia, trovai già dei brewpub con birre interessanti .. mentre fu ovviamente in Scozia che mi venne la folgorazione per il whisky, con quella tappa al the Anderson di Fortrose che ho ancora ben impressa nella mente» ..

Siamo in Via Massimo D’Azeglio 11, sulla provinciale che porta a Guastalla. A metà degli anni ’80 qui c’era una paninoteca chiamata Drive In. Poi fu la volta de La Floridita .. e infine l’inaugurazione del pub di Andrea, il 1° di luglio del 2004 ..

Ci trovi anche scritto ristorante .. ma il termine c’entra poco. Non perché non si mangi all’altezza (al contrario!), ma perché questo è un pub a tutti gli effetti .. e lo “spartiacque” sta come sempre nel bancone, con annessi sgabelli che non si devono mai prenotare! E poi gli arredi, le poltrone, il legno di tavoli e sedie, le splendide vetrate multicolori, immagini di rane dappertutto .. in uno spirito da vera public house di campagna, in qualche itinerario poco battuto del Regno Unito. Però siamo in Emilia. Si vede, si sente e siamo ben lieti che ci siano posti simili anche da queste parti ..

Andrea Bertazzoni è la figura del publican per eccellenza. Mesce birre con maestria, si interfaccia con la cucina, se è il caso serve ai tavoli. Può sembrare un po’ sulle sue, ma è solo la prima impressione. Nei momenti di pausa si affaccia in veranda per qualche boccata di tabacco, magari accompagnata da un goccio di whisky e mezzo bicchiere di Stout ..

La Tana delle Rane è lo specchio del padrone di casa: concreto e senza “filtri”. Se ti piace è così, sennò hai sbagliato locale. «Devo ammettere che bado più alla sostanza che alla forma .. e non mi ritengo un gran comunicatore. Tanto più che non amo particolarmente i social media, anche se mi rendo conto che per sostenere attività del genere, possono servire. Però .. due sono le cose: o posto messaggi e foto su Facebook, o vado in macelleria e dal fruttivendolo, a fare la spesa per il locale .. e francamente mi sembra che la priorità stia sulla spesa» ..

Qui la cucina è una cosa seria tanto quanto la birra, con particolare menzione per i piatti di carne. «Che sia mucca (alla razza reggiana preferisco la marchigiana), maiale o altro, sono convinto sostenitore che di una bestia non si butta via mai niente» .. prosegue il publican. «Sarebbe assurdo vivere di solo filetto. Trippa, nervetti, diaframma, coda, lingua, fegato .. mi piace proporre anche questi sapori di antica tradizione, lavorando molto sulle marinature. Poi ovviamente c’è l’hamburger .. che oramai è un po’ come la birra ‘chiara’: devi averla per forza» ..

Capitolo birre .. tutte in grande spolvero. Sulle 8 spine + 2 pompe Angram si alterna costantemente un gran numero di stili, seppur con una particolare predilezione per ales inglesi e affini. In due serate le abbiamo bevute un po’ tutte, a partire da una splendida Světlý  (Czech Pilsner) di Pivovar Kout na Šumavě e un’altrettanto entusiasmante Hoxton Stout (a pompa) di Redchurch. Ampia selezione di bottiglie, per lo più incentrata su birre acide, fra cui le immancabili fermentazioni spontanee ..

Impianto mescita (cella + cooler) da sempre in comodato d’uso, ma gli accordi con il distributore locale lasciano al publican piena libertà di manovra, potendo andare a pescare da altra distribuzione o direttamente da birrifici ..

Da anni Andrea propone spesso le sue birre a marchio Beamroad Brewing, curando personalmente ogni fase della produzione presso il vicino birrificio Oldo di Cadelbosco di Sopra (più una “one shot” fatta con gli amici del Dada) ..

Fra gli eventi organizzati dal locale segnaliamo il “Two days for ales”, giunto all’8° anno (ultimo week end di maggio, con circa 25 spine e indie rock dal vivo) .. ma soprattutto la periodica e oramai mitica “Cena degli idioti”, con piatti “estremi” a base di peperoncino piccante, da mangiare come se non ci fosse un domani (un domani .. seduti sul water!) ..

La Tana delle Rane ha un qualcosa di magico e non semplice da decifrare .. ma una cosa è certa: alle rane l’acqua, a noi la birra!

[siba: best indi!]

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