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Luppoleria – Piacenza: “Parole di Birra”… ma anche fatti.

Luppoleria /nuova gestione 2018/ _ Stazioni di Birra _ archivio 2016

 

Il nostro primo pub crawling a Piacenza parte da un b&b del centro… e un paio di indirizzi dove trovare birre artigianali.   

Prima sosta all’altezza dei Giardini Merluzzo (Quartiere Roma)… appena fuori dalla zona monumentale, ma comunque sempre centro. Snodo tanto multietnico… quanto – ci dicono – crocevia di attività non tutte “trasparenti”.

Luppoleria è in Via Alberoni 10, più o meno alla biforcazione con Via Roma… e sono “Parole di Birra”, ma anche fatti: fatti a favore di integrazione e legalità.

Posticino fatto bene… a metà tra birreria e bistrot. Curiose le cassette della frutta a mo’ di mensole a muro… ma il “muro” che più interessa si trova in fondo, con otto rubinetti e tre swan neck di pompe Angram.

In tap-list troviamo prodotti dei vicini birrifici Retorto (Podenzano – PC) e Brewfist (Codogno – LO). Nessuna proposta, invece, del piacentino La Buttiga. Andremo quindi di Teen Spirit (Golden Ale di Retorto) e Mad Tea Party (Saison di Brewfist)… per chiudere con assaggio di Cornet (sempre alla spina), Belgian Strong Ale di Brasserie De Hoorn (Gruppo Palm).

I tre soci arriveranno più tardi, per il “Fuori Salone” di Birra Expo (da oggi in Fiera). Due chiacchiere le scambiamo con Gabriel… ottima memoria storica di questo locale.

Luppoleria nasce come beershop il 22 settembre 2012, portando avanti anche un progetto di e-commerce, che verrà poi accantonato. L’inaugurazione del banco mescita è invece del 3 maggio 2013… facendo di questo posto un punto di riferimento per la birra artigianale a Piacenza.

Due ambienti adiacenti, per birreria e negozio… ma altrettanto importante è lo spazio all’aperto, nei già citati Giardini Merluzzo, con tanti eventi (musicali e non) ad allietare il quartiere nelle calde serate estive.

Per chi volesse poi mangiare qualcosa, previsto un “piatto del giorno”, così come piadine, burritos, taglieri, insalate… e lo “spago”: due fette di pane casereccio legate da una cordicella, per custodire le ricche farciture. Tutti prodotti di qualità, di aziende agricole del piacentino, come specificato anche a menu.

Complimenti allora a Giovanni, Paolo e Andrea… che da ragazzi pare giocassero a pallone proprio nei giardini di fronte al locale. Ricordi di vita. Attaccamento al quartiere. Voglia di contribuire al suo rilancio… con “Parole di Birra”, ma anche fatti: fatti a favore – lo ripetiamo volentieri – di integrazione e legalità.

[siba: best indi!]

https://www.stazionidibirra.it/listing/luppoleria/

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