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Pazzeria Birreria Italiana: chiedi e ti sarà dato .. fai il fenomeno e verrai defenestrato ..

 

Per concludere il lungo giro di oggi, tra chiacchiere, assaggi e qualche “bicchierata importante” .. c’è bisogno di un posto dove è certo di non trovare brutte sorprese. Perché sbagliare la “pinta della staffa” è sempre un peccato .. e poi sarebbe il caso di “rintracciare” anche un buon panino. Allora dove si va? Ovviamente in Pazzeria ..

Pazzeria ai Confini della Realtà: questo nel 2002 era il nome del locale che andò a rilevare Stefano, con l’amico di una vita Mauro, portandolo a essere nel giro di pochi anni uno dei punti di riferimento della birra di qualità a Milano e non solo. Persone esperte, meticolose, appassionate, grandi lavoratori .. qualcuno si spingerebbe anche a dire più di sostanza che di forma, nel senso che i caratteri a volte possono risultare un po’ ruvidi .. 

Questa storia che “il cliente ha sempre ragione” la lasciamo volentieri ai portabandiera della “vendita a tutti i costi”. Contro l’ignoranza e la sbruffoneria (e in giro ce n’è abbastanza) qualche mandata al diavolo è sacrosanta. “Non ci sono differenze per nessuno, il rispetto e l’educazione sono il dogma dal quale non si scappa” .. e se qualcuno ha viaggiato per pub degni di questo nome, sugli storici itinerari della tradizione europea (Regno Unito, Belgio, Germania, Repubblica Ceca ..), probabilmente un’idea se l’è anche fatta ..

Si entra. Si cerca di capire il “protocollo”. Ci si rifocilla. Se ci sono gli “estremi” ci si fa una chiacchiera .. e poi si prosegue. Certo che i tempi son cambiati .. purtroppo in peggio, ma c’è chi tiene ancora parecchio al rispetto delle “regole” e non gli si può dar torto. Per cui .. Pazzeria o si ama o si odia. Difficile che ci siano mezze misure. E noi personalmente ci troviamo bene ..

Tanto per iniziare si può prendere subito la racchetta .. per andare in bagno (fa da portachiavi!). Stasera troviamo senza difficoltà un posto a sedere. Dietro al bancone (14 spine e 2 pompe inglesi) il “Beccio” (Alessandro Becciolini) non c’è .. ma ci sarà sempre qualcuno all’altezza, cui chiedere una “defaticante” Talon, Imperial Stout di Elgoods (Imperial .. per gli standard d’Oltremanica), in attesa del nostro panino wurstel e crauti che poi mangeremo di gusto ..

Per oggi non cerchiamo altro. Per oggi abbiamo dato tutto. Domani è un altro giorno .. si berrà!

[siba: best indi!]

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